Ascolto – 19 settembre 2008

  Sono ancora qui. Flebile voce in attesa di recidere ultimo legame con realtà. Evanescente forma che sol raggio di luna sa svelare. Non parlo, ascolto; chi come te ad inseguir la luna spera, un giorno di poterla conquistare. Aspetto e di parol mi nutro, sentimenti ch’abbandonati furono perduti. Son qui, rimango, ancora non sbiadisco in fulgida apparenza e giorni … Continua a leggere

Appassita rosa – scritta il 17 settembre 2008

  Rosa mia adorata, inebriato fui profumo tu volesti cedermi. E d’amore m’ebbriai. Come mieloso nettare assaporai, mangiai, goloso senza mai saziarmene. E pretesi e presi. Di giorno in giorno, a goccia a goccia presi. Senza capire che veleno ess’era. Senza capir che la mia anima ti davo. E d’un bocciolo mi facesti dono, perch’io più forte mi stringessi a … Continua a leggere

Il sole – scritta il 16 settembre 2008

  Qual pioggia d’agosto a goccia a goccia in gran fragore, é lampo, é tuono; così mi scese in pomeriggio grigio malinconica tristezza in cuore. E nessuno bussò alla mia porta, che fosse idea o pensiero di ciò che fu, o inafferrabile certezza di speme futura in ciò che sarà. A chi affidar secondi ed ore imperituro scorrere del tempo? … Continua a leggere

Il silenzio del cuore – 9 settembre 2008

  Quando un battito spezzato e stanco mi scandiva le ore, quando due labbra serrate eran riflesse nello specchio, quando nell’ombra di una stanza ho incrociato con lo sguardo il nulla, quando tremante per la rabbia, mi sono inginocchiato e ho pianto, aspettando una carezza che non sarebbe arrivata, è stato allora che ho conosciuto il silenzio del cuore.   … Continua a leggere

Ti parlerò di me – scritta il 6 settembre 2008

  Ti parlerò di me, anche se ne so poco quanto te. Ti parlerò di come mi sorprendo ogni giorno a scoprirmi diverso. Ti parlerò di me, di quel che faccio, di quando al mattino a veder sorgere il sole m’affaccio. Ti parlerò di me, di quel che sento, voci, suoni, desideri e parole in tormento, che piano scivolano in … Continua a leggere

Spiga di grano – scritta il 29 agosto 2008

  Natura non potea nuocere me, spiga di grano. E vento e pioggia e fulmine e fuoco, a tutto sopravvissi. Maligna e delicata mano venne per recidermi, e in lei m’abbandonai, del tocco suo, io mi fidai. In lei vedevo nuova vita, illuso di falcetto e mano, il mondo mio furon le sue dita. E dolore e morte. Ma chicco … Continua a leggere

E il destino bussò alla mia porta – scritta il 28 agosto 2008

  Fu un attimo. Limpido cielo rimirare, caldo sole da godere, fresca aria respirare. Poi scura tenebra e tremare. D’un freddo che nel cuore prese ad albergare. Tempesta, burrasca, panni stesi d’improvviso a bagnare. E indaffarate massaie correre a riparare. Finestre battenti a chiudere, e balconi e verande a ritirare. Ma raggio di sole, in su le nuvole tornò a … Continua a leggere

Non mi dispiace – scritta il 16 agosto 2008

  Mi hai visto piangere. Passavo così, lacrime agli occhi, nel buio di quella casa dalle persiane abbassate. Dove solo il mio corpo avevo lasciato a vegetare. Mi hai visto piangere quando ti sono passato di fianco, trasparente nella tua indifferenza. Senza accorgerti di me, perso nella mia delusione, nel mio dolore. Annientato dall’illusione che mi avevi messo in cuore. … Continua a leggere

Mi dispiace – scritta il 15 agosto 2008

  Ti ho vista piangere. Passavi così, lacrime agli occhi, nel buio di questa via male illuminata. Ti ho vista piangere quando mi sei passata di fianco senza accorgerti di me. Persa nel tuo dispiacere, nel tuo dolore. Avrei voluto asciugare quelle lacrime, fermare quel pianto. Dirti che mi dispiace di non conoscerti, di non conoscere il motivo, di non … Continua a leggere

Notte – scritta il 12 agosto 2008

  Notte. Notte di aliti di vento, melodie lontane, frasi e parole portate dal vento. Ascolto. Tendo l’orecchio a carpir dei segreti, non miei e che nemmeno m’interessano. Testa all’indietro, sguardo al cielo. Quante stelle, dov’è la mia? Che bella luna, da quando son nato m’affascina, mi prende, rapisce i miei sensi. Ma adesso un pensiero, nella mente mi rode. … Continua a leggere